Lusso, storie, misteri: vite da Grand Hotel
Nei loro saloni e sulle scalinate ellittiche tra un piano e l’altro si sono aggirati Alfred Hitchcock, Federico Fellini, Fred Zinnemann, immortalati in film memorabili; nelle stanze alloggiavano re e regine, imperatrici – tra tutte Sissi e Alexandra, la moglie dell’ultimo zar di tutte le Russie. Richard Wagner ha litigato in una hall tutta specchi e marmi per il conto a Taormina e in una camera di Sanremo si è tolto la vita Luigi Tenco. E come una lunga teoria di vividi fantasmi sfilano nomi e volti passati alla storia: scrittori, musicisti filosofi e dissidenti, politici, diplomatici. Tanti ricchi e ricchissimi. I Grand Hotel, luogo della vacanza altolocata di fine secolo, imitano le abitazioni della migliore aristocrazia europea, all’insegna del lusso, dello sfarzo e della grandiosità.
All’apice del loro fulgore fra la seconda metà dell’Ottocento e la Belle Époque, declinano fatalmente poi alla vigilia della prima guerra mondiale, dopo essersi trasformati da residenza per gli ardimentosi e facoltosi viaggiatori settecento-ottocenteschi in una ribalta in cui esibire lo scintillante stile di vita della nuova borghesia e degli........
