menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Così gli angeli accompagnano 2mila anni di arte

3 0
13.05.2026

Terribile (che incute timore) è questo luogo. Qui è la casa di Dio e la porta del cielo. Queste parole solenni, incise in latino nella pietra, accompagnano l’ingresso nella grotta-santuario di san Michele Arcangelo, a Monte Sant’Angelo, in Puglia. Dalla luce del Gargano alla penombra in cui palpitano le fiammelle delle candele e il mormorio delle preghiere, ci si rende conto di varcare davvero una soglia tra terra e cielo. E sulla soglia si staglia in tutta la sua potenza la figura dell’Arcangelo, con il demonio incatenato ai suoi piedi. Gli angeli – possenti, guerrieri, solenni, delicati , silenziosi – che qualche tempo fa si era abituati a invocare come protezione quotidiana ( “Angelo di Dio che sei il mio custode...”) e oggi a volte trasformati in creature dai contorni new age, hanno sempre accompagnato la nostra storia e continuano a farlo. Per averne una testimonianza concreta, si può visitare, da oggi 13 maggio al primo novembre prossimo, la mostra intitolata “Angeli –Messaggeri, custodi e viandanti – Le sublimi creature dall’Antico al Contemporaneo”.

Allestita nelle sale al piano terra di Palazzo dei Conservatori dei Musei Capitolini a Roma, il progetto, nato per accompagnare l’anno del Giubileo, presenta una serie di capolavori che arrivano da musei italiani ed europei per........

© Libero Quotidiano