Altro che archistar Palladio anticipò tutti
Raffrescamento e riscaldamento dal pavimento, uso di materiali a chilometro zero ed eventuale riciclo, circolazione continua di aria e di luce ma anche isolamento da sbalzi di temperatura, finestre e terrazzi studiate in modo da trovare equilibrio tra luce e naturale e luce artificiale, tra esterno e interno, con gli spazi verdi e aperte, tutto in vista di un concreto “buon abitare”, e in definitiva di un “bon vivre”. Diktat all’avanguardia dettati dall’ultima archistar? Le tendenze innovative del design e dell’arredamento fatte proprie dal mercato immobiliare sempre in fibrillazione? In realtà questi, succintamente, sono i “cardini” su cui ruota l’immensa macchina creativa di Andrea Palladio, datati sedicesimo secolo.
LA MACCHINA CREATIVA Dal Cinquecento, infatti il grande maestro continua a generare idee e progetti, a cui anche quelli più alla moda oggi, in fondo, gli debbono molto. E la riprova ulteriore si trova nei mille spunti interessanti che stanno emergendo dal nuovo corso sull’architettura palladiana che si sta svolgendo in questi giorni a Vicenza, fino al 2 settembre, a cui partecipano decine di studiosi e architetti provenienti da tutto il mondo, organizzato dal Centro internazionale di studi di........
