Buzzati e il sensitivo Rol: la boutique del mistero
Ci sono misteri che restano per sempre tali e neppure l’intelligenza artificiale è in grado di spiegarci, o forse sì, ma non li svela per non turbarci troppo. Per esempio l’impossibile sogno di comunicare con l’aldilà, in particolar modo con le persone amate che non ci sono più, alla ricerca di verità universali o private che non abbiamo potuto conoscere. Un desiderio forte e doloroso, così potente da diventare sete di conoscenza ad ogni livello, in certi casi trasformato in capolavoro eterno, pensate ad Ulisse che secondo Omero si spinge nell’Ade per ritrovare i suoi soldati perduti, morti in battaglia o nella durissima traversata del Mediterraneo, oppure a Dante che nell’aldilà cerca le ragioni del bene e del male della vita terrena. Persino Walt Disney ironizzò sull’argomento, affidando a Paperino-Amleto un potente interrogativo: «Chi con voce che rimbomba mi chiamò dall’oltretomba?».
Ci furono due personaggi, grandi amici, nel nostro passato prossimo, che vissero da vicino la ricerca spasmodica di “risposte impossibili” provenienti da un mondo parallelo. Il primo fu Dino Buzzati, nato nel 1903, inviato........
