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Il subdolo linguaggio che la sinistra ha perfezionato per attaccare chi sta a destra

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25.04.2026

Ernesto Galli della Loggia proprio ieri richiamava in un editoriale la politica alla responsabilità di parole in grado di interessare e coinvolgere un elettorato ormai disilluso. Una prospettiva che diviene sempre più lontana stando agli studi sul linguaggio politico polarizzato. La sua funzione è escludere e non coinvolgere, delegittima e non anima un confronto. Lo spiega bene un libro appena uscito di Riccardo Piroddi (HarBif Editore) che analizza l’odio politico che proviene da sinistra con un titolo, Vi abbiamo già appeso per i piedi una volta, che proprio a un insulto verso l’avversario di destra si richiama (la prefazione è di Andrea De Priamo, la postfazione di Giuseppe Pezzotti). L’autore sottolinea che in questo contesto la «politica ha perso il suo carattere tecnico e negoziale, per assumere quello di un’arena simbolica, dove si gioca la legittimità morale dell’avversario».

Anche chi vota a destra subisce una........

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