Più soldi ai cardinali: Leone stoppa il pauperismo
A sorpresa, in Vaticano salta l’equazione “più povero, più buono”, con tutto il suo corollario ideologico sui ricchi che diventano sempre più ricchi e i poveri che diventano sempre più poveri. Un ritornello interrotto dalla decisione di Sua Santità di migliorare genericamente la retribuzione dei dipendenti della Santa Sede e perfino quella dei cardinali di Santa Romana Chiesa. Per una volta, il senso comune sconfigge il luogo comune, anzi la menzogna secondo la quale gli ecclesiastici e i sacerdoti in genere dovrebbero osservare il voto di povertà. Che invece è una scelta che spetta solo ai religiosi e alle religiose di alcuni ordini. Gli altri sono solo tenuti a utilizzare bene i talenti che sono stati loro affidati, come nella famosa parabola. Se ne hai ricevuti pochi e li sotterri senza trafficarli, ti saranno tolti. Se ne hai ottenuto una buona........
