Il cardinale che ricucì gli strappi nella Chiesa
È morto ieri il cardinale Camillo Ruini. Il suo merito principale, Dopo annidi divisioni, e dopo aver lasciato dopo sedici anni la guida della Conferenza episcopale italiana, fu di riuscire a sanare le cicatrici del laicato cattolico riunendolo al Family Day del 12 maggio 2007, in difesa dei princìpi non negoziabili e contro le unioni di fatto.
Glielo aveva già autorevolmente riconosciuto qualche mese prima Benedetto XVI, lodandolo per aver «contribuito validamente a far sì che le diverse Chiese particolari, come pure le associazioni, i movimenti e le comunità ecclesiali, potessero procedere unite sotto la guida del Papa.
Originario di Sassuolo, nel Modenese, dov’era nato 95 anni fa, il porporato vanta da qualche tempo una voce dell’Enciclopedia Treccani, che tratta della sua visione e prassi politica. Il che indica quale sia la........
