Tre anni dopo paghiamo l’onda d’urto del 7 ottobre
Ancora oggi, dopo tre anni di stragi e infinite analisi, è difficile anzi impossibile capire che cosa sperasse di ottenere Yayha Sinwar, capo di Hamas nella Striscia di Gaza, organizzando e lanciando l’attacco genocida del 7 ottobre 2023 con cui i terroristi ai suoi ordini uccisero 859 civili e 274 militari israeliani, sequestrando 251 persone di cui solo 168 sono poi tornate vive. Non sapremo mai ciò che voleva, né per quale contorsione mentale pensasse di fare qualcosa di vantaggioso per la sua gente, ma sappiamo che cos’ha ottenuto: l’ulteriore radicalizzazione e allargamento di un confronto che, in Medio Oriente, era già storicamente violento. Il governo Netanyahu e dei suprematisti di destra come Itamar Ben Gvir e Bezalel Smotrich ha prodotto una risposta altrettanto genocida, agevolata dalla superiorità militare e dagli aiuti del gigante americano, che ha........
