Europa in mezzo al guado: ora cambi
L’Unione europea va avanti o indietro? Sta in mezzo, a metà strada. Giovedì, in un castello in Belgio, si riuniscono i leader dei Ventisette per definire tempi e modalità delle iniziative volte a rilanciare la crescita economica.
Si discuterà anche delle due “grandi incompiute”, i Rapporti di Draghi sulla competitività e di Letta sul mercato unico: entrambi del 2024 e a lungo applauditi (specie il primo), di fatto sono rimasti nelle retrovie delle buone intenzioni. La presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, aveva assicurato che le conclusioni dell’ex presidente della Bce sarebbero diventate la “bussola” del suo secondo mandato, mentre il cancelliere Merz (che probabilmente non ne condivide tutti i contenuti) ha ricordato che solo il 10% del dossier è stato attuato. Lo stesso Draghi ha avvertito come la stima di 800 miliardi di investimenti l’anno, la quota che aveva suggerito, sia oggi insufficiente. La macchina bruxellese è molto lenta e accelera solo quando la casa comune brucia: sia la fine del vecchio mondo che la strategia predatoria di Trump costringono l’Europa a far quadrato e ad immaginare nuove forme di integrazione per investire massicciamente in tecnologia, sicurezza ed energia e prepararsi ad una........
