Avete mai incontrato un moralista onesto?
Bettino Craxi - personaggio di dimensione storica che ha interpretato almeno tre momenti da vero statista: scala mobile, Concordato, Sigonella - sosteneva di non aver mai incontrato nella sua vita un moralista onesto.
E aveva ragione. Facile ricordare tutti i suoi guai giudiziari, quelli veri e quelli presunti, come d’altra parte sarebbe facile ricordare quelli di Giolitti, a partire dallo scandalo della Banca Romana, o di tanti (tutti?) altri padri della patria, Churchill compreso. Ma la politica, quella vera, quella che si scontra con quella che Machiavelli - non a caso il fondatore della scienza politica e della sua autonomia dalla religione e dalla morale - chiamava la “verità effettuale” e che su un livello molto più basso, ma estremamente efficace un vecchio lupo del palazzo come Rino Formica aveva sintetizzato nel celebre aforisma “la politica è sangue e merda”, è esattamente questa cosa qua.
Questo è ciò che sanno gli adulti, le persone che si sono affrancate dalle fanfaluche liceali e dalle ridicole demagogie gruppettare che tutti, in giovane età, in diversa maniera attraversano e sperimentano. È un po’ come un virus, come il Covid: lo prendi, ti immunizzi, lo spurghi. E poi affronti l’esistenza per quello che è. Altrimenti interpreti il ruolo del reduce di “formidabili quegli anni” e ti copri di ridicolo per il resto della vita.
È per questo motivo che il pasticciaccio brutto del celebre giornalista Sigfrido Ranucci e del celebre traffichino........
