L’Italia in deficit: la verità difficile da capire
Il fatto che l’Italia sia restata sotto sanzione europea solo per un decimale (3,1% del deficit) è una circostanza sfortunata, oppure c’è qualcosa di sottostante da capire meglio? Le interpretazioni sono state sostanzialmente due, una virtuosa (dar atto ad Istat e Governo di non aver forzato i numeri accettando sportivamente il verdetto) e una maliziosa (di chi è la manina che ha fatto questo scherzo a Giorgetti?). Ma forse c’è una terza chiave legata - altro che brutto scherzo - alla spendibilità politica di un alibi antieuropeo per la difficoltà di mettere in campo una legge di bilancio 2027 di carattere elettorale. Lo 0,1% non sarebbe stato insomma una sorpresa e del resto uscire dalla procedura di infrazione non sarebbe stata in ogni caso una passeggiata di salute, perché vuol dire comunque obbedire ad obblighi pesanti. Meglio evitarli e piangere per quello 0,1 sfortunato. E naturalmente abbaiare alla luna capitalizzando consenso antieuropeo. Per verificare la fondatezza di questa spiegazione sarà utile monitorare il comportamento........
