Gaza, l’ombra sul dialogo tra cristiani ed ebrei
A sessant’anni dalla pubblicazione della «Nostra Aetate», la Dichiarazione sul dialogo interreligioso del Vaticano II, che cambiò il modo con cui i cattolici guardavano agli ebrei, ai musulmani e ai credenti delle altre religioni, una Nota congiunta dei Dicasteri vaticani della Dottrina della fede, dell’Ecumenismo e del Dialogo interreligioso approvata dal Papa, conferma e ribadisce che il dialogo non è solo lo strumento di una sorta di «diplomazia religiosa» dei buoni sentimenti, ma ha valore dottrinale, cioè riguarda l’identità stessa della fede cattolica. La firma del capo del Dicastero della Dottrina della Fede, il Card. Fernandez, accanto a quella del Card. Koch (Promozione dell’Unità dei Cristiani) e del Card. Koovakad (Dialogo Interreligioso), conferma autorevolmente che «il dialogo fa parte della missione evangelizzatrice della Chiesa» e che per esso non bisogna «relativizzare la........
