menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Non solo Venezia: i neogiustizieri digitali e la logica del consenso

12 0
15.09.2026

S’avanza, sull’affollatissima tribuna dei social network, una nuova figura. Di cui Venezia, come viene raccontato su queste colonne, è diventata suo malgrado un palcoscenico. Da quinta scenografica per i matrimoni dei padroni di Big Tech a oggetto della calata degli «youtuber del degrado (e dell’odio)».

Gli intralci alle forze dell’ordine

Per sgombrare il campo da ogni equivoco, quanto dicono di voler documentare con le immagini è, chiaramente, un problema molto serio – sul quale, però, operano e devono lavorare, senza intralci ulteriori, le forze dell’ordine.

E i parapiglia, gli incidenti, il caos in mezzo alla folla dei turisti che vengono (appositamente) seminati da questi youtuber italiani e stranieri costituiscono, invece, degli ostacoli per le attività delle forze di polizia, senza ovviamente produrre alcun risultato positivo tangibile.

In cerca di engagement 

Perché i sedicenti neogiustizieri digitali sono alla ricerca di ben altro rispetto alla soluzione delle questioni: loro vogliono engagement, contatti, visibilità,........

© La Nuova di Venezia