Mose, costi fuori controllo: caro energia e crisi globale fanno lievitare la gestione
Tra gli extracosti del Mose, la grande opera da 7 miliardi di euro, c’è anche l’energia per farlo funzionare. Insieme agli aumenti dei prezzi di carburanti, metalli e componenti per la manutenzione. La guerra dai confini sempre più incerti e la crisi degli approvvigionamenti ha gravi ripercussioni sull’economia nazionale. Sul costo di gas e petrolio, sulla benzina. Ma anche sulle grandi infrastrutture “energivore”, a cominciare dal Mose. Un’emergenza dagli scenari ancora del tutto incerti.
Oltre alle previsioni delle maree si prova anche a valutare l’andamento del mercato. Dalle previsioni in questo caso quasi impossibili. Ma l’impatto sulla gestione e la manutenzione della più grande opera pubblica italiana potrebbe essere molto pesante.
Se n’è parlato nell’ultimo Comitato Tecnico, convocato in via straordinaria nella sede dell’Autorità per la laguna-Nuovo Magistrato alle Acque a palazzo dei Dieci........
