Immigrazione, strada in salita per gli hub all’estero: “Ricatti e diritti, rischio Libia” /
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Roma, 5 agosto 2026 - In attesa della sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea che a settembre, con la decisione in via definitiva sulla legittimità dei centri per migranti a Gjader e Shengjin, potrebbe segnare dopo due anni la fine dell’accordo Italia-Albania, anche la strada caldeggiata da Giorgia Meloni e della premier danese Mette Frederiksen appare in salita. Un progetto – quello degli hub per i rimpatri in Paesi terzi, fuori dai confini dell’Unione ma finanziati e coordinati a livello Ue – toccato solo marginalmente nel Consiglio Affari Interni informale di ieri, a cui, per ora, stanno lavorando Olanda, Danimarca, Germania, Grecia, Austria e Italia. Sei........
