Gli Amici del Giglio Puccini. Nasce l’associazione che sostiene il teatro di Lucca
La scrittrice Margherita Loy, nata a Roma ma ormai lucchese di adozione
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L’idea è chiara e ambiziosa: rafforzare il legame tra il teatro, la cittadinanza e gli artisti, garantendo sempre più spettacoli di qualità senza mai perdere di vista una convinzione fondamentale: tutti hanno il diritto di andare a teatro e innamorarsene. Proprio partendo da questo spirito, la scrittrice Margherita Loy, nata a Roma ma ormai lucchese di adozione, ha deciso di dare vita all’associazione "Gli Amici del Giglio Puccini". Affascinata dalla programmazione di prestigio del Teatro del Giglio Giacomo Puccini, ha capito che c’era bisogno di fare qualcosa di concreto per sostenerlo. Così, insieme ad amici appassionati, è nata l’idea di questa nuova associazione: un progetto che, burocrazia permettendo, dovrebbe prendere forma entro l’estate. Un vero e proprio atto d’amore della comunità verso il teatro.
"La programmazione degli ultimi anni mi ha lasciata senza fiato. Vedere nomi così prestigiosi in una piccola città come Lucca è stato incredibile. Insieme ad amici, abbiamo quindi deciso di sostenere economicamente il teatro, perché le produzioni, soprattutto operistiche, sono molto care. La risposta dei cittadini, al momento, è stata carica di entusiasmo".
Quali sono gli obiettivi principali?
"L’obiettivo è quello di dare un sostegno della comunità civile a un teatro di tradizione, rendendo questo luogo così prestigioso il più aperto possibile alla cittadinanza. Vogliamo incrementare le repliche delle opere e creare collaborazioni con fondazioni, aziende private e istituzioni. Grazie alle quote dei soci e all’iscrizione al Runts, possiamo infatti chiedere fondi ad aziende o fondazioni. Saremo un’associazione senza scopo di lucro: mettiamo a disposizione lavoro e impegno, con l’unica soddisfazione di vedere crescere il teatro e la comunità. Insomma, vogliamo rendere il teatro un luogo vivo e accessibile, creando una comunità di appassionati che saranno coinvolti anche in piccole iniziative. Al momento siamo otto soci, ma chiunque potrà iscriversi, con una quota molto accessibile".
Avete tante idee in mente...
"Sì, siamo entusiasti. Tra i progetti, pensavamo di proporre concerti con l’Orchestra Regionale della Toscana in spazi storici, percorsi educativi per giovani e iniziative per avvicinare le nuove generazioni alla musica e alla prosa. Vogliamo offrire sempre più prodotti di qualità, che permettono ai cittadini di crescere nel pensiero, nel gusto e nella scoperta di nuovi autori".
Quando sarete operativi?
"Dopo l’iscrizione al Runts, che richiede circa 60 giorni, contiamo di essere attivi per giugno, in tempo per la nuova stagione teatrale. I tempi sono lunghi e richiedono tenacia, ma siamo molto determinati".
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