Via al bando per l’area del Carigiola. Nasce il progetto del Parco fluviale
Bagnanti lungo il fiume
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Il Comune di Cantagallo ha annunciato di voler dare in concessione, per l’ennesima volta, l’area attrezzata "Carigiola", luogo caro ai pratesi che in estate raggiungono il Bisenzio – che in quel punto ha delle bozze balneabili – per fuggire dall’afa. Croce e delizia, l’area in questione, per diversi metri quadrati di proprietà del Comune che da sempre ha problemi a garantirne la corretta gestione, vuoi per la troppa affluenza e i comportamenti poco civili di chi ne usufruisce – bagni devastati e dismessi da anni, sporcizia, atti vandalici alle attrezzature, fuochi accesi fuori dalle aree delimitate – vuoi per la corretta valorizzazione di uno dei posti fluviali più interessanti della provincia. Con la variazione del documento unico di programmazione, approvata in consiglio comunale il 13 febbraio, il Comune può tornare all’attacco col tentativo di concessione e annuncia un futuro bando per la "concessione dell’area denominata "area attrezzata del Carigiola", collocata in posizione limitrofa alla Sp2 e il torrente.
Si tratta di un’area boscata comprendente alcuni spazi attrezzati a fondo naturale che si snoda lungo il corso d’acqua. L’area, benché meta estiva di abitanti e turisti, si configura oggi come uno spazio sottoutilizzato e poco gestibile, che potrebbe essere invece trasformato in luogo strategico". Ovviamente, si tratta dell’area attrezzata lungo il Bisenzio e la citazione al torrente Carigiola è un refuso, anche se è luogo comune ritenere che si tratti effettivamente del corso d’acqua che nasce nella conca fra l’Alpe di Cavarzano e il poggio La Zucca e che entra in Bisenzio poco più in là, come affluente, mentre in realtà si tratta del Bisenzio stesso.
"L’area del Carigiola – dichiara l’amministrazione comunale, che già in più occasioni negli anni, ha cercato un gestore dell’area, purtroppo senza successo - riconosciuta per il suo elevato valore naturalistico, è destinata a diventare il fulcro di un vero e proprio Parco Fluviale: uno spazio capace di attrarre famiglie, sportivi, scuole e turisti alla ricerca di esperienze autentiche a contatto con la natura. L’obiettivo del Comune è superare la logica degli interventi frammentati per costruire un sistema integrato, nel quale turismo, residenzialità, tutela ambientale e servizi sociali possano dialogare in modo coerente e strategico, collegando tra loro i diversi punti di interesse presenti sul territorio comunale".
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