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La Pasqua canta con Francesco

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28.03.2026

Filarmonica Gaetano Luporini

Lucca, 28 marzo 2026 - Sarà la chiesa di San Francesco ad accogliere domenica prossima alle 17,30 il tradizionale concerto “Cantando la Pasqua di Francesco”, promosso dalla Filarmonica “Gaetano Luporini” di San Gennaro in omaggio a San Francesco d’Assisi, nell’anno dell’ottocentesimo anniversario della sua morte. Accanto alla Filarmonica Luporini saliranno in scena la Cappella musicale della Cattedrale di San Miniato e la Corale “San Genesio” della Diocesi di San Miniato di Pisa, entrambe preparate e dirette dal maestro Carlo Fermalvento, insieme al Coro di Montughi di Firenze, preparato e diretto dal maestro Enrico Rotoli. La direzione del concerto sarà affidata al maestro Giampaolo Lazzeri, figura di primo piano della vita musicale bandistica nazionale, da venticinque anni al fianco della Filarmonica, oltre che organizzatore, coordinatore e direttore artistico. Ad impreziosire ulteriormente la serata saranno le voci soliste dei maestri Matteo Vizzani e Simone Barbieri. Il programma si aprirà con l’esecuzione della Canzone di Francesco di Thomas Doss, compositore austriaco nato nel 1966, direttore della Wiener Kammerorchester e docente di direzione d’orchestra al Conservatorio di Vienna. Si tratta di una composizione per banda pensata come omaggio meditativo e profondo a San Francesco, figura che da tempo occupa un posto centrale nell’ispirazione del musicista austriaco. Sarà un inizio all’insegna della contemplazione e dell’ascolto interiore, quasi a introdurre il pubblico in un percorso sonoro capace di unire raccoglimento e slancio corale. Il cuore del concerto sarà poi affidato a Il Tesoro e la Sposa, oratorio sacro per soli, coro e orchestra su San Francesco d’Assisi composto nel 1992 da monsignor Marco Frisina e proposto nella strumentazione del maestro Lazzeri. L’opera, articolata in tre quadri — La Verna, Il Tesoro e la Sposa, Le Stimmate — attraversa alcuni dei momenti più intensi dell’esperienza umana e spirituale del santo, dal ritiro sul monte della Verna fino al mistero delle stimmate, passando per una musica che si fa racconto, preghiera e visione. Non è un caso che il legame tra monsignor Frisina e il maestro Lazzeri sia ormai di lunga data: una collaborazione nata nel 2004 ad Assisi e proseguita negli anni attraverso concerti, esecuzioni prestigiose e produzioni di grande respiro. A chiudere la serata sarà una pagina amatissima dell’immaginario francescano, Fratello Sole, Sorella Luna, brano il cui testo deriva dalla lauda trecentesca “Sia laudato Santo Francesco” del Laudario di Cortona, poi rivisitata dal sacerdote francese Jean Marie Benjamin e musicata da Riz Ortolani per l’omonimo film di Franco Zeffirelli del 1972, con l’interpretazione di Claudio Baglioni. Un finale di forte richiamo emotivo, che riporterà al centro la dolcezza e la forza poetica del messaggio francescano attraverso una delle sue traduzioni musicali più celebri e popolari. L’iniziativa è organizzata dalla Filarmonica ed è realizzata con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, all’interno del calendario di eventi predisposto per le celebrazioni dell’anno francescano. Il concerto gode inoltre del patrocinio della Regione Toscana, della Città di Lucca e del Comune di Capannori, a conferma del rilievo culturale e istituzionale dell’appuntamento. L’ingresso sarà libero e gratuito, ma con prenotazione obbligatoria dei biglietti a partire dalle ore 12 di martedì 24 marzo 2026 attraverso il sito della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.

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