La penna batte i social. Ragazzi e nonni si incontrano dopo mesi passati a scriversi
L'incontro al teatro Cartiere Carrara (foto Marco Mori/New Press Photo)
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Firenze, 20 aprile 2026 – Altro che social network e friendiship app e manco le ormai quasi desuete mail: il caro vecchio amico di penna, la trepida attesa di quel foglio vergato d’inchiostro chiuso in una busta con tanto di francobollo fa ancora emozionare e nascere rapporti veri; ancor più straordinario il fatto che tra i due amici c’è mezzo secolo, o anche tre quarti di secolo, di differenza. Lo si è visto stamani al Teatro Cartiere Carrara, dove teste bianche e volti imberbi si scioglievano in commossi abbracci, dopo mesi passati a scriversi.
Era il Festival dei legami intergenerazionali, evento culmine del progetto promosso dal Consorzio Zenit con il contributo della Fondazione Amplifon. Quei giovanissimi, quegli anziani, si sono scritti 3.200 lettere che hanno costruito un ponte tra generazioni diverse e oggi, dopo un anno, si sono finalmente incontrati. Lacrime, sorrisi e la lettura di alcune missive, affidata ai bambini e ai volontari di Laav, la rete di Letture ad alta voce, seguita dal confronto “La memoria è viva, viva la memoria” con Natalia........
