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Fiorentina, vigilia carica d'attesa. Kean c'è, a Cremona battaglia salvezza

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15.03.2026

L'allenamento della vigilia della Fiorentina

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Firenze, 15 marzo 2026 - La notizia che i tifosi della Fiorentina attendevano è arrivata a metà pomeriggio, quando Paolo Vanoli ha diramato l'elenco dei convocati per la sfida di domani sera contro la Cremonese. Più che una partita, una vera e propria battaglia per la sopravvivenza. La buona notizia, dicevamo, riguarda la convocazione di Moise Kean, partito con il gruppo alla volta di Cremona. Moise non è al cento per cento, è risaputo. E probabilmente partirà anche dalla panchina. Ha partecipato alla rifinitura prima della partenza, è stato lui stesso a dare l'ok alla convocazione. Ma a cominciare la gara dovrebbe essere Roberto Piccoli. Averlo in panchina, però, può fare tutta la differenza del mondo. Come accadde all'andata, quando entrò a pochi minuti dalla fine e segnò il gol della vittoria, la prima del 2026 della Fiorentina.  

Cremonese in crisi, stadio pieno  

I viola conoscono già i risultati delle avversarie nella lotta salvezza. Il Lecce ha perso a Napoli, il Cagliari è stato nettamente sconfitto dal Pisa (3-1). Genoa (vittoria a Verona per 0-2) e Torino si sono allontanate a quota 33, le avversarie a questo punto sono proprio Cremonese, Lecce e anche Cagliari, che da diverse giornate sta zoppicando e forse si è considerato salvo prima del tempo. Ma è chiaro che la Fiorentina debba temere soprattutto se stessa. A cominciare da domani sera. Cremonese in una clamorosa striscia negativa di 14 partite senza vittoria che gli manca da metà dicembre. La squadra di Nicola è arrabbiata per gli episodi arbitrali sfavorevoli nel finale della sfida di Lecce e potrà contare su uno 'Zini' pieno e particolarmente caldo. La Fiorentina (al seguito solo i tifosi non residenti in Toscana) dovrà entrare subito in partita, con personalità e grinta. Per far emergere la qualità (di certo superiore), ci sarà bisogno almeno di pareggiare l'intensità.

Probabile formazione senza grandi dubbi  

Davanti a De Gea la linea a quattro sarà composta da Dodo, Pongracic, Ranieri e Gosens. Non sono attese sorprese in tal senso. Nemmeno in mediana, dove Fagioli (sempre diffidato) giocherà nel cuore del centrocampo. Ai suoi fianchi Brescianini e Mandragora. In attacco, detto di Piccoli in vantaggio su Kean per giocare dal primo minuto (c'è anche il baby Braschi convocato, reduce dall'esordio in prima squadra contro il Rakow), il reparto sarà completato da Gudmundsson - che partirà largo a sinistra - e Parisi, jolly rivelazione della stagione in largo vantaggio su Harrison che di accomoderà in panchina. Dovesse scendere in campo l'inglese, Parisi andrebbe a giocare da terzino sinistro, con Gosens fuori dai titolari. Ma al momento è un'ipotesi remota.

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