Il bilancio sul Governo Meloni
Il Governo Meloni batte il record di longevità per un esecutivo della Repubblica superando il primato precedentemente detenuto dal Governo Berlusconi. Questa è già di per sé una notizia visto che – indipendentemente dalle considerazioni di merito – il centrodestra si impone come blocco della stabilità politica.
Al riguardo, Fratelli d’Italia ha presentato il documento “Più stabilità per un’Italia più forte”, nel quale rivendica i risultati raggiunti dal governo guidato da Giorgia Meloni. Il bilancio mette al centro economia, lavoro, sicurezza, energia e politiche sociali. Ovviamente l’opposizione e la stampa d’area progressista si sono sbizzarriti in fact-checking cercando di evidenziare alcune criticità e dati da contestualizzare. A ognuno il proprio mestiere anche se ci sono pochi margini per la controinformazione.
Sul fronte economico, il governo sottolinea il forte calo dello spread Btp-Bund, passato da circa 233 punti base nell’ottobre 2022 a circa 80 punti nel 2026, e la riduzione del rapporto deficit-Pil dall’8,1 per cento del 2022 al 3,1 per cento del 2025. Secondo l’esecutivo, questi risultati confermano la ritrovata fiducia dei mercati e la solidità dei conti pubblici.
Anche il mercato del lavoro viene indicato come uno dei principali successi. Gli occupati sono saliti da 23,2 milioni nel novembre 2022 a 24,3 milioni nel luglio 2026, con oltre un milione di lavoratori in più. Il tasso di occupazione ha raggiunto il 63,2 per cento, mentre la disoccupazione è scesa al 5,8 per cento. Nota dolente è quella della disoccupazione giovanile al 18,9 per cento, che comunque........
