Palermo non può perdere anche Gigi Mangia
La chiusura di un locale non è mai soltanto una serranda abbassata. A Palermo, certe insegne fanno parte della memoria collettiva quanto una piazza, un mercato o il profumo del mare nelle sere d’estate. E quando un luogo come quello dello chef Gigi Mangia, nel salotto di Palermo, è costretto a fermarsi, non si perde soltanto un’attività commerciale: si incrina un pezzo di identità cittadina.
Gigi Mangia non è stato semplicemente uno chef. È stato un interprete della cucina palermitana più autentica e, allo stesso tempo, uno dei pochi capaci di reinventarla senza tradirla. In........
