Il verdetto della stampa estera sul Governo Meloni
Un primo piano evocativo, sguardo dritto in camera, un accenno di sorriso e una postura che, avvolta in un blazer dal blu intenso, promette sicurezza. È la copertina del Times, luglio 2025, nel pieno della bufera dei dazi di Trump. Si parla di lei, la premier italiana, e lo si fa con toni insoliti, fin dal titolo dell’articolo di Mario Calabresi “Where Giorgia Meloni Is Leading Europe”. Se è vero che non si giudica il libro dalla sua copertina, stuzzica, quantomeno, l’idea che sia una tra le riviste più influenti al mondo ad accreditare l’Italia come nuova direttrice dell’Europa.
Con un excursus sulla sua vita e ascesa politica, il Times ricostruisce il ritratto della leader italiana, sollevando un polverone di critiche che riportano alla mente le prime settimane del suo mandato, quando la comune visione dei giornali internazionali era tutt’altro che rosea. Tra chi tracciava l’inarrestabile involuzione fascista del Paese, chi sottolineava le coordinate euroscettiche del neonato governo e chi seminava dubbi sul fatto che l’Italia spaccasse la solida cordata europea contro la Russia, una tetra foschia accompagnava l’avvio del mandato Meloni. Nel suo ormai quarto anno di attività, tuttavia, lo scenario confezionato ex ante per l’opinione pubblica sembra ormai colare acqua da più parti.
Una qualità........
