Rosario Cancellieri, a duecento anni dalla nascita
Il ricordo del discendente Stefano Savoca Milazzo Calì
È stato sindaco, politico e statista. Considerato uno dei padri fondatori del nuovo Regno d’Italia, contribuisce all’unificazione del Paese nel periodo risorgimentale. Rosario Cancellieri nasce a Vittoria, nel Comune più giovane del Ragusano, in Sicilia. Una terra lontana dal cuore della politica italiana che da quel marzo 1861 può contare finalmente su un parlamentare nazionale. E Rosario Cancellieri siede tra gli scranni più alti di quel Parlamento, della Camera dei deputati prima come uomo della sinistra storica e del Senato del Regno dopo. A duecento anni dalla nascita (5 novembre 1825) da Giuseppe Cancellieri Calì e Salvatrice Terlato Scrofani, la città lo ha celebrato con inaugurazioni di targhe e pubblicazioni varie ma la sua storia più intima, la racconta direttamente un discendente prossimo. Come il cavaliere Stefano Savoca Milazzo Calì, che di Rosario Cancellieri discende per parte di madre.
Chi è Rosario Cancellieri?
Un uomo d’altri tempi, nato nella prima metà dell’Ottocento. Si laurea a Catania in Giurisprudenza nel 1844, in piena epoca risorgimentale. Dopo la laurea, torna a Vittoria, la sua città, per esercitare la sua professione di avvocato. Ma anche per curare gli interessi del Comune e della sua cittadinanza.
Quale apporto dà alla città di Vittoria negli anni in cui è parlamentare del Regno?
Si interessa di vari aspetti della vita sociale del territorio: avvia lavori pubblici,........
