L’ora di Zaia: il Nord si prepara alla svolta
Per mesi si è parlato di malumori, mal di pancia e tensioni sotterranee all’interno della Lega. Oggi, però, il quadro appare decisamente più nitido. Quella che fino a poche settimane fa poteva essere liquidata come una somma di indiscrezioni e retroscena sembra essersi trasformata in un vero e proprio processo politico destinato a incidere profondamente sugli equilibri del centrodestra italiano. Se la nascita di Futuro Nazionale, promossa dall’ex vicesegretario leghista Roberto Vannacci, ha rappresentato il primo segnale di una leadership salviniana sempre meno granitica, ciò che sta maturando tra Veneto, Lombardia e Friuli-Venezia Giulia appare di ben altra portata. Non si tratta di una corrente né di una semplice iniziativa interna. Tutto lascia pensare che il progetto politico riconducibile a Luca Zaia sia ormai vicino alla fase conclusiva della sua gestazione.
Le informazioni che filtrano dagli ambienti politici del Nord convergono infatti nella stessa direzione: il movimento sarebbe già stato definito nelle sue linee essenziali e attenderebbe soltanto il momento più opportuno per essere presentato pubblicamente. A rendere particolarmente significativa l’operazione è il fatto che Zaia non sarebbe affatto solo. Attorno alla sua figura si starebbe consolidando un asse territoriale e........
