La trasformazione dell’Eurasia
Kazakistan e Russia aumentano il commercio ma la vera partita si gioca tra sanzioni, logistica e nuovi equilibri eurasiatici
L’aumento degli scambi commerciali tra Russia e Kazakistan rischia di essere letto come un semplice dato economico. In realtà racconta molto di più: descrive la trasformazione dell’Eurasia in uno spazio dove commercio, infrastrutture, finanza e geopolitica si sovrappongono.
È qui che si misura la capacità di Mosca di attenuare gli effetti dell’isolamento occidentale, ma anche l’abilità di Astana nel preservare la propria autonomia strategica senza rompere con nessuno dei grandi attori globali. I numeri confermano una crescita robusta. Nei primi mesi del 2026 il commercio bilaterale è aumentato a doppia cifra, anche se permane una significativa discrepanza tra le statistiche diffuse da Mosca e quelle ufficiali kazake. La differenza riguarda oltre un miliardo di dollari, uno scarto che suggerisce prudenza nell’interpretazione dei dati ma non modifica il quadro generale: gli scambi sono in accelerazione e il traguardo dei 30 miliardi di dollari appare ormai alla portata tra il 2026 e il 2027.
Il dato realmente interessante, tuttavia, non riguarda il volume complessivo........
