L’Ia mette in crisi i laureati, vecchi e nuovi
La qualifica non basta. Soprattutto se non serve alla bisogna. I requisiti per trovare lavoro cambiano rapidamente. Le competenze non reggono il ritmo e per i laureati sono tempi duri. Quelli tedeschi in particolare incontrano seri problemi nel sistemarsi. Il colletto bianco può attendere. In attesa di giorni migliori ci si arrangia con il grande classico: dopo il lavapiatti italiano (con master) a Londra, ecco il cameriere (super laureato) nel locale jazz di Berlino (in alternativa, consegna pasti per Deliveroo) E non è detto che non abbiano ancora passato i 30 anni. Ogni tempo ha i suoi luoghi comuni e un lunario da sbarcare). La colpa? Dell’Intelligenza artificiale, naturalmente. L’Ia sta cambiando con ferocissima velocità la domanda di credenziali professionali. E il mercato del lavoro non tiene il passo. In Germania, raccontano le analisi di alcuni media, gli ingegneri possono restare a spasso anche fino a 1 anno, tra lavoretti, collaborazioni part time e tante, troppe domande. Esperti senior in robotica e software fanno fatica a mantenere il loro posto nelle aziende, costrette a tagliare i costi e ristrutturarsi.
Ma non c’è solo la crisi........
