Raffaele Costa, addio a un autentico liberale
Ci ha lasciato lo scorso venerdì Raffaele Costa. Aveva compiuto da pochi giorni novant’anni (era nato l’8 settembre 1936 a Mondovì).
Con Raffaele Costa scompare un esponente della migliore tradizione del liberalismo piemontese. È stato uno dei principali esponenti del Partito Liberale, divenendone segretario dal 1993 al 1994. Il suo lungo percorso politico, che è coinciso con momenti significativi della storia repubblicana, è sempre stato guidato fermamente dall’idea di libertà. Il biennio della sua segreteria fu complicatissimo perché avvenne quando l’Italia fu sconvolta dal “golpe mediatico giudiziario” che determinò il naufragio della prima Repubblica, in cui fu travolto anche il suo partito. In quel doloroso e tragico momento storico egli seppe, con rara lucidità e lungimiranza, interpretare il nuovo quadro politico nelle sue profonde e convulse trasformazioni. In quel momento maledettamente complicato, comprese........
