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Guerra al komeinismo

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03.03.2026

IL DIRITTO INTERNAZIONALE DA CHI È STATO CALPESTATO NEGLI ULTIMI VENTI ANNI?È l’ora di dire Sì al referendum, e No alla balla del diritto internazionale calpestato, che è un falso, come dimostra il primo dei lamentosi che rimpiangono quell’Ordine internazionale che ha permesso le peggiori nefandezze politiche e contro i diritti umani, l’uomo che la diffonde tra i Candidi ipocriti: Vladimir Putin. Putin, l’assassino di Aleksandr Litvinenko, di Alexei Navalny, di Anna Politovskaija e di migliaia di oppositori, l’uomo del Cremlino che ha conquistato la Cecenia uccidendo un ceceno ogni tre. Il “Diritto Internazionale” è stato già infranto dall’11 settembre 2001. Perché invece il Pd e i suoi compartigiani parlano come l’invasore di Crimea, Cecenia e Ucraina? Quanto al “Diritto Internazionale”, se un regime massacra sistematicamente i propri cittadini, la comunità internazionale ha il dovere morale di intervenire (la cosiddetta Responsibility to Protect). La posizione immorale e cinica di Elly Schlein e del Pd, ignorando questo dovere in nome di un pacifismo di principio, finirebbe per condannare gli iraniani a un’attesa e a un massacro infiniti. In secondo luogo, il regime change in Iran è possibile. Non lo era in Iraq, proprio perché l’Iraq, dove gli sciiti in maggioranza erano oppressi da un dittatore sunnita che usava gas nervini contro i villaggi curdi, finì in mani iraniane. Quella fu una guerra giusta eticamente, ma sbagliata strategicamente.Siamo di fronte a un attacco diretto contro uno dei quattro assi delle dittature mondiali: l’Iran. Questa guerra ha diverse motivazioni: la prima è restituire la libertà agli iraniani. La seconda è quella di indebolire la Cina di Xi Jinping, com’è avvenuto nel Venezuela. La Cina importava un quarto degli idrocarburi iraniani e che da vent’anni costruisce il Quartetto che include altri campioni come il Nord Corea e lo stesso Iran. La seconda motivazione dell’attacco alla nazi-teocrazia di Teheran è la liberazione degli iraniani stessi R2P), e scusate se i beati distruttori di pace della sinistra che parlano a ogni pie’ sospirante di Vietnam e Cuba libre, degli iraniani se ne sono fregati in toto, salvo ripetere il mantra: si liberassero da soli e con la diplomazia (dimenticando che il Vietnam del Nord era sostenuto da Russia e Cina, mica da san Francesco, e che le trattative sul nucleare iraniano sono state un festival della presa per i fondelli).

Nei vent’anni di “trionfo” del Diritto Internazionale gli Usa e l’Europa dormivano, a parte il dopo l’11 settembre 2001, quando andarono a consegnare l’Iraq all’Iran e l’Afganistan alle donne e a una piccola e breve libertà (altro caso di guerra giusta ma insufficiente). Nel vent’anni di “Diritto Internazionale rispettato”, Russia, Cina, Nord Corea e Iran hanno cercato di costruire un impero........

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