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Costellazione America: sinistra al rogo!

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27.04.2026

Chi ha ribaltato la volta (politica) della Costellazione America del Sud? La responsabile unica è l’utopia pauperista e assistenziale della sinistra populista che, in qualche decennio, ha letteralmente distrutto l’economia di interi Paesi latinoamericani tra i più ricchi del mondo, per risorse naturali e terre fertili. Naturale, quindi, che avvenisse una reazione del tipo “barra a destra tutta”, per evitare il salto nel buio della Storia, con rivoluzioni e colpi di stato militari a cascata, che avrebbero riportato indietro di un secolo l’intero continente. Così, oggi l’America Latina è percorsa da un’ondata sussultoria di colore blu, in cui i regimi social comunisti “rossi” cedono il passo alla restaurazione conservatrice. Per quanto riguarda la scelta del colore, durante la Rivoluzione francese e i moti del XIX secolo, il rosso divenne il simbolo del radicalismo e del socialismo, in opposizione al quale i partiti d’ordine e conservatori scelsero il blu (color del sangue dei nobili e dei monarchici), per distinguersi nettamente dai movimenti rivoluzionari. Negli Usa, vale il contrario: i repubblicani sono rossi e i democratici blu, per scelta dei grandi media. Ma Le Figaro preferisce la suddivisione cromatica tradizionale (rosso = sinistra; blu = conservatori), nell’analizzare la rivoluzione silenziosa di un continente sconvolto dai traffici di droga, da profonda miseria e da intere regioni e grandi centri urbani nelle mani di feroci bande e gruppi del crimine organizzato. Così, la “marea blu” sudamericana si dilata sempre di più, aggregando al suo interno il Salvador di Nayib Bukele; il Cile di José Antonio Kast; l’azzurro sbiadito di centrodestra di Rodrigo Paz in Bolivia; il blu foncé del populista e libertario presidente Javier Milei dell’Argentina; per finire a Keiko Fujimori (figlia dell’autocrate peruviano Albert), eletta presidente del Perù........

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