Pizzaballa lo sa?
Gli schiavi cristiani esistono ancora. Il 21 agosto 2026 Christian Solidarity International ha annunciato la liberazione di Abuk Machar Tong. Sud Sudan. Cristiana. Era stata rapita nel 1998. Aveva dodici anni. Ventotto anni da schiava. Gli uomini armati erano arrivati nel suo villaggio incendiando le case. Abuk fu portata verso il Sudan a piedi mentre i rapitori viaggiavano a cavallo. Se rallentava la picchiavano. Questa donna è stata liberata un mese fa.
E non è un caso isolato. Christian Solidarity International sostiene di avere contribuito dal 1995 alla liberazione di oltre 160 mila persone rapite e ridotte in schiavitù durante la guerra tra Nord e Sud Sudan. Le vittime erano soprattutto Dinka del Sud, cristiani o seguaci delle religioni tradizionali. Le razzie furono compiute da milizie arabe islamiste legate a Khartoum. I prigionieri finivano al Nord. Venivano utilizzati come servi e lavoratori senza paga. Le donne subivano anche violenze sessuali. I cristiani potevano ritrovarsi con un nome musulmano e l’obbligo di abbandonare la propria religione. Il Dipartimento di Stato americano documentava bambini di famiglie cristiane e non musulmane catturati e venduti come schiavi. Alcuni furono convertiti con la forza all’Islam. Nei rapporti americani compaiono anche donne e bambini venduti, persone........
