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Romana Petri racconta la vita e le opere di Flannery O’Connor

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10.06.2026

Riuscire a restituire in un libro letterario la figura e la poetica di una grande scrittrice come Flannery O’Connor è uno dei motivi che inducono il lettore a ritenere di avere letto un grande testo, quello di cui è autrice Romana Petri, intitolato La ragazza di Savannah, pubblicato di recente dalla Mondadori. Il libro si apre con la descrizione dei primi anni di vita della futura scrittrice, Mary Flan, che non accettava da bambina l’idea che nella vita delle persone a proteggerle vi fosse la presenza dell’angelo custode. Per lei, che sui temi religiosi e teologici scriverà da grande dei libri notevoli, era fondamentale la presenza del Signore. Negli anni della grande depressione la sua famiglia non risentì delle conseguenze della crisi economica avvenuta nel 1931 grazie al sostegno della cugina dei suoi genitori, Katie. Mary Flan frequentò un istituto gestito dalle suore della misericordia e presto si accorse che non imparava niente, né il latino e il greco, né la letteratura né la storia, né a sviluppare il pensiero critico. Il padre, che si era impiegato in una azienda ad Atlanta, le suggerì di leggere i grandi libri e di scrivere dei commenti sulle opere letterarie che studiava.

Mary Flan, che nutriva una adorazione per il padre, autore e scrittore di discorsi politici e religiosi, lo perdette in tenera età. Fu il primo grande dolore che dovette affrontare la futura scrittrice. La riflessione sulla perdita del padre non mina ed indebolisce la fede di Mary Flan nella idea che Dio è immensamente giusto e si pone al di sopra di ogni cosa. Prima di frequentare la scuola di giornalismo, Mary Flan era ossessionata dalla idea se la fede si potesse coniugare con l’amore. L’amore le sembrava il prodotto illusorio della sua fantasia. La riflessione sul rapporto esistente tra le cose materiali e lo spirito viene favorita nella mente della scrittrice dalla lettura della opera di Tommaso D’Aquino, la celebre summa teologica. Per Mery Flan era fondamentale comprendere che lo........

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