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La nemesi antropofagica assapora e mastica gli eurocommissari a scottadito

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10.09.2026

Un tempo i pastori addestravano canacci abruzzesi, maremmani, calabro-silani per preservare il gregge dagli assalti dei lupi, delle linci, delle aquile reali, degli sciacalli, degli orsi, dei rabbiosi branchi di cani inselvatichiti. Comunque, la mortalità di pecore e capre per secoli rimase su livelli ragionevoli, sia per gli stomaci degli affamati assalitori, sia per il portafoglio degli allevatori.

Ora, non si grida più “al lupo!”, perché c’è di peggio, benché riguardi bestioni per i quali è, purtroppo, assolutamente proibita la caccia. Si tratta degli euro-bipedi della Commissione europea che, pensa che ti ripensa, hanno imposto l’ennesima funesta cretineria: l’obbligatorietà dell’identificazione elettronica per gli ovini attraverso microchip da far ingurgitare a pecore e capre. Capisco che per farsi appellare come egregi è necessario apparire ex grege, cioè usciti dal gregge,........

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