L'evangelista Giovanni boccia il cardinale Matteo Zuppi
Non merito di diventare santo subito, né a futura memoria. Ho con premeditazione peccato spesso e volentieri. Inoltre, ho difficoltà a credere agli dei, da Giove sino al Creatore. Roberto D’Agostino dice d’essere apparso, presso Goldman Sachs, a George Soros e, in quel di Bruxelles, a Mario Draghi, eppure non credo neanche al miracoloso Roberto. Non sono ateista, teista o deista, però, rimango scettico financo davanti a Bianca Berlinguer ed a Tiziana Panella. Diffido pure dei “Donat” e di quanti hanno spiato per il Sole dell’Avvenire splendente sul gulag. In verità, non credo neanche a me stesso. Anzi, a volte mi bestemmio da solo. Non credo a niente, dunque, figuriamoci se potrei mai affrancarmi dall’agnosticismo totale, sostenibile, circolare e resiliente. Tuttavia, sento il dovere di rispettare chi possiede il calore della fede, sia pure con qualche eccezione, vedi gli adoratori di Chillullah. Essendo romano de Roma, non posso non onorare, pur non credendola, Sancta Romana Ecclesia, musa ispiratrice della splendida Seconda Roma, degna continuatrice........
