Petreccanone
Un telecronista che scambia due vip spara alcune insulsaggini: per una battuta d’autore, per giunta bruttina, viene crivellato più di un pluriomicida infantile.
È giusto, nell’Italia da sempre meritocratica non c’è spazio per chi si scopre essere stato melonianamente lottizzato. Ma Paolo Petrecca, soldato semplice del Tg2 all’inizio del millennio, ha avuto in seguito nomine di rilievo, e non sempre durante governi di destra: fu scelto come direttore di Rainews 24 da un Cda a maggioranza centro-sinistra. Ma ben presto fu sfiduciato con percentuali, non a caso, bulgare, e questo lo trasformò in un bersaglio da tiro a segno. Anche perché le sfiducie continuarono quando lui divenne direttore di RaiSport.
Ora il paglione è diventato gigantesco, e tutti, siòre e siòri, devono lanciare una freccetta, anche e soprattutto se non sanno a chi e perché. L’ultimo grave errore di Petrecca è........
