Foibe, la verità rimossa e la responsabilità della sinistra italiana
La tragedia delle foibe non è solo una pagina dolorosa della storia nazionale, ma rappresenta anche il simbolo di una rimozione politica lunga 81 anni. Un dramma che oggi è possibile ricostruire attraverso nomi, responsabilità e precise convenienze ideologiche.
Tra il 1943 e il 1945 in Istria, nel Quarnaro e in Dalmazia migliaia di italiani furono eliminati dai partigiani comunisti jugoslavi. Non si trattò di una resa dei conti contro il fascismo, ma di una vera e propria epurazione politica ed etnica funzionale all’annessione di quei territori alla futura Jugoslavia socialista. Le vittime (spesso ancora in vita) furono gettate nelle foibe senza alcuna pietà.
Avevano un’unica colpa: essere italiani. Ma gli orrori non finiscono qui. Giunsero fin dentro la città di Trieste dove il primo maggio del 1945 i partigiani titini precedettero le truppe anglo-americane, seminando panico e morte fra i civili. Nell’area del capoluogo giuliano venne applicata la tecnica già ampiamente sperimentata nei mesi precedenti: gli indesiderati finirono nelle cavità del Carso triestino,........
