L’antisemitismo e la prova di coerenza di tutto il Parlamento
Il disegno di legge del Governo riporta al centro una questione dirimente che l’Italia non può più eludere, quella riguardante il contrasto all’antisemitismo, perché difendere gli ebrei significa tutelare la libertà, la dignità e la sicurezza di tutti e di conseguenza equivale a difendere la civiltà dalla barbarie della violenza.
La battaglia contro l’antisemitismo non può diventare una querelle politica, né può essere svuotata da chi minimizza il problema in nome della causa palestinese.Infatti, c’è una linea che una democrazia non dovrebbe mai oltrepassare, ossia quella che separa il dissenso politico dall’odio contro un popolo.
Eppure, nel dibattito italiano sull’antisemitismo, questa distinzione viene troppo spesso piegata alle convenienze della polemica politica.
Il disegno di legge promosso dal Governo italiano per contrastare l’antisemitismo pone una questione che va ben oltre gli equilibri parlamentari: quale credibilità può rivendicare una forza politica che si proclama paladina dei diritti umani se, davanti all’ostilità contro gli ebrei, reagisce con imbarazzo, distinguo o silenzi?La questione merita un’inchiesta politica e culturale, non una semplice contrapposizione tra maggioranza e opposizione.
L’antisemitismo non è un residuo bellico del Novecento, né un fenomeno confinato ai gruppi apertamente neonazisti. Invero, esso può riemergere attraverso il linguaggio della propaganda, le teorie del complotto, la demonizzazione collettiva, le intimidazioni e la rappresentazione degli ebrei come responsabili di decisioni politiche sulle quali non hanno alcun controllo.
L’antisemitismo può insinuarsi persino in ambienti che si considerano emancipati da ogni pregiudizio, quando l’antisionismo diventa il pretesto per riproporre stereotipi antiebraici.Il provvedimento governativo deve essere giudicato sulla base del suo testo, delle sue finalità e delle garanzie che offre. Inoltre, non basta presentarsi come difensori della comunità ebraica, ma occorre dimostrare che gli strumenti proposti siano efficaci, proporzionati e compatibili con la Costituzione.
La lotta all’antisemitismo richiede norme chiare e dettagliate, prevenzione,........
