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Blocco dei Tir: la dieta mediterranea

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23.10.2026

Scaffali vuoti, distributori di carburanti a secco, circolazione ridotta al lumicino, scie chilometriche di giganti meccanici agonizzanti sul ciglio di strade prive di battito vitale. Sembra una scena da day after, da film apocalittico. Lo screenplay per una nuova fiction: un’umanità che all’improvviso si dilegua per rifugiarsi in un altrove ignoto.

Purtroppo, è tutto reale: il Sud è paralizzato. Non è come al tempo del Covid, è peggio. Ma parimente istruttivo. Se nel 2020 scoprimmo che un invisibile virus avrebbe potuto cancellare la presenza umana dalla faccia della Terra, nel 2026 stiamo imparando a nostre spese che il funzionamento di una società complessa somiglia al gioco dello Sciangai: muovi male un bastoncino, perdi la partita; blocchi il trasporto delle merci, si paralizza una nazione.

Sta accadendo. Non ce lo aspettavamo. A ragazzi che protestano e sfasciano scuole e vetrine siamo abituati. Non sono loro gli inediti. Quelli che non ti aspetti sono i camionisti, i “padroncini” di bilici; quelli che vedi sfrecciarti accanto in autostrada, che corrono come matti trascinando semirimorchi, gigantesche scatole d’acciaio Corten, moderne versioni della caverna magica di Ali Babà, al cui interno è stipato l’inimmaginabile.

Ma se il costo del carburante è raddoppiato nel volgere di qualche mese; se praticare l’attività imprenditoriale per il trasportatore è divenuto insostenibile, come lo Stato può pretendere che costui la svolga ugualmente? Se, recandosi alla pompa per fare il pieno di gasolio per il viaggio, costui si accorge di non avere i denari per pagare il rifornimento, cosa fa? Dice al gestore dell’impianto: mi manda la Meloni? Non può. Forse, al tempo avrebbe avuto più fortuna un: “Mi manda Picone” ma oggi il Pos non conosce alcun Picone, e neanche una Meloni.

Allora la domanda è: dove finisce l’impossibilità materiale, economica, a reggere l’attività imprenditoriale e dove comincia la protesta volontaria, consapevole, l’atto supremo di libertà individuale che si trasforma in serrata?

Difficile capirlo, duro scoprirlo. In questa drammatica lotta nel fango, dove è la disperazione a........

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