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#Albait. Vladimir ha perso dieci milioni di russi

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30.01.2026

Al mondo mancano dieci milioni di russi e per questo serve l’Europa. Ma arriviamo al punto per gradi.

DAITARN IN ITALIA

Il ciclone Harry ha colpito la parte più povera del Paese, ma l’Italia parla di questioni internazionali. Anni fa discutevamo del grafene chippato e di Sanremo. Non siamo diventati meganoidi contro Daitarn, robottone manga, ma abbiamo scoperto il mondo. Disquisiamo dell’impatto sulle sagre del tartufo di Acqualagna e del carciofo di Trinitapoli in relazione a Italia, Usa, Germania, Cina.

NEURONI ERRANTI

Purtroppo abbiamo un buco nero di comprensione. A scuola abbiamo docenti che all’università hanno imparato una stasi sociale e politica che un tempo i marxisti chiamavamo “fine della storia”. La statica sociale è una sciocchezza. La sostengono Travaglio e Barbero, il comunista Marco Rizzo e i suoi compagni di partito neofascisti. Descrivono un’Europa cadaverica e una Russia dominatrice. Miliardi di neuroni in libera uscita.

SOCIETÀ E INTELLIGENZA

Nei media, il bombardamento disinformativo è costante. La stasi globale nasce dall’idea di “sistema sociale”. Ma la società non è “un sistema”, se si intende con questo termine un organo che abbia regole matematiche. Non c’è un solo algoritmo predittivo che funzioni, nonostante decine di miliardi spesi per ottenere la pietra filosofale dell’anticipazione del futuro. La società è composta di persone razionali ma non sempre intelligenti. E non parlo dei citati Travaglio, Barbero o del trascurato Vannacci.

PAURA E POVERTÀ

L’amore per la persona amata e per la squadra del cuore di rende lucidi in tattica, cretini in strategia. L’imprenditore convinto del proprio prodotto può........

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