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In difesa dell’Occidente

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16.04.2026

Sono giorni che mi interrogo su quale posizione avrebbe assunto mio padre su tutto il teatrino che sta andando in scena a livello geopolitico. 

Il primo, sgraziato, attacco di Trump a Prevost forse lo avrebbe catalogato come “botta da matto”, in linea comunque con quanto finora fatto vedere dal presidente Usa. Probabilmente lo avrebbe infastidito la maleducazione.

La risposta di Papa Leone XIV credo che avrebbe riaperto il filone affrontato nel libro “Santità! Ma possiamo continuare a dirci cristiani?”: da un lato l’importanza dell’istituzione della Chiesa Cristiana come baluardo dei valori occidentali costretti a difendersi dall’attacco costante della forza religiosa dell’Isam; dall’altro, l’inevitabile costatazione di come la figura stessa del Papa, la sua valenza simbolica, sia “tradita” dalle stesse persone chiamate a sedere sul Soglio Pontificio. Quando scrisse quel libro, è vero, c’era Bergoglio. Ma credo che muoverebbe le stesse identiche critiche all’attuale Pontefice.

Poi, è arrivata la decisione del governo di centrodestra di sospendere il rinnovo automatico........

© L'Opinione delle Libertà