Non tutti i mali vengono per nuocere
Per l’Istat ed Eurostat il deficit/pil è al 3,1 per cento
La previsione del governo italiano, relativa al rapporto deficit/Pil, per l’esercizio 2025 che sarebbe sceso al di sotto del 3 percento, così da consentire all’Italia l’uscita dalla procedura d’infrazione per debito eccessivo con un anno di anticipo, rispetto a quanto stabilito dai “ragionieri” di Bruxelles dell’Unione Europea, dal patto di stabilità e crescita, si è infranto per pochi decimali di punto.
L’Istat e l’Eurostat hanno certificato che il rapporto deficit/Pil dell’anno passato è stato intorno al 3,07 percento e che è stato arrotondato per eccesso al 3,1. Le regole, feroci, comunitarie non prevedono arrotondamenti per difetto. Tuttavia, la procedura d’infrazione avrebbe potuto non scattare o essere sospesa se si fosse superato dello 01, 02 decimali dovute a situazioni eccezionali. Bisogna prendere atto........
