La situazione del Paese
“O tempora o mores”: con queste parole il sommo Cicerone indicava la decadenza del suo tempo. Questa espressione è pienamente applicabile anche all’Italia di oggi. Raramente la politica ha offerto uno spettacolo così deprimente. Nelle esternazioni di esponenti di tutti i partiti è dato ravvisare non ragionamenti logici e rispettosi, ma ad un latrare reciproco ben lontano dagli interessi del Paese. Il riferimento riguarda in modo particolare la sinistra, per la quale ogni discorso ogni azione non è altro che l’aggressione alla destra e, soprattutto alla sua massima rappresentante. Essa non ha mai perdonato a Meloni di aver vinto le elezioni e perciò non desiste dalla denigrazione e dalle aprioristiche contrapposizioni.
Per la sinistra ancora, quando non è al potere, tutto è relativo e opinabile, perfino la legge. I fatti dimostrano questa affermazione. Il governo fa una legge sui rave party che sono raduni illegali in quanto effettuati su propriertà altrui ed è aspramente criticato.
Viene varato il decreto sicurezza che punisce i blocchi stradali e le occupazioni abusive di immobili e fioccano critiche di ogni specie. Vengono effettuate manifestazioni che si concludono sistematicamente con atti vandalici e aggressioni alle forze........
