Dilemma primarie e la lezione del caso ungherese
La leadership non risolve le contraddizioni cruciali. Come accadde agli sfidanti di Orbán
Le primarie sono tornate. Non perché il centrosinistra le abbia riscoperte, ma perché non può più farne a meno. Già due volte il centrosinistra ha usato le primarie di coalizione per scegliere il candidato alla presidenza del Consiglio. Prima nel 2005, quando vinse Romano Prodi, e poi nel 2012, quando toccò a Pier Luigi Bersani. Oggi a chiederle è Giuseppe Conte, il quale sa bene che, almeno nei sondaggi, la sua popolarità supera quella di Elly Schlein. Dunque non ha nessuna intenzione di accettare di stare in un'alleanza nella quale il candidato premier sia automaticamente il leader del partito più forte, cioè il Pd.
Non sappiamo come andrà a finire. Sappiamo però che le primarie di coalizione, inventate in Italia, sono state sperimentate anche in un altro Paese........
