Un fronte largo a baluardo della Costituzione
La nostra Carta programmatica è in larga parte disattesa. Ma è la base per un’ampia coalizione
I mesi successivi al referendum costituzionale hanno visto una preoccupante involuzione della vicenda politica. Se sulla destra la nuova sfida minacciosa, aggressiva e violenta di Vannacci mescola le carte, e produce una sconsiderata rincorsa estremista tra le forze della coalizione di governo, è sul fronte delle opposizioni che non si vede quella novità che, nel segreto delle urne del referendum, tante e tanti, senza partito, e soprattutto una nuova generazione avevano chiesto. Anche la festa dell’opposizione quando in Parlamento la maggioranza è stata battuta a voto segreto, trova il tempo che trova. Tutto è all’interno di uno schema nel quale bisognerà scegliere chi sarà la guida della coalizione.
Penso invece, in tutta sincerità, che lo schema politico del “campo........
