Stragi naziste, una ferita ancora aperta
Dopo la pronuncia della Corte Costituzionale è doveroso chiudere le 1.500 cause ancora in corso
La memoria è la base della verità e della giustizia ma vi è una vicenda che brucia ancora e non trova soluzione completa e soddisfacente, stretta tra cavilli e boicottaggi. Si tratta dei processi relativi alle stragi naziste compiute dal Terzo Reich in Italia, in particolare dopo l’8 Settembre con l’occupazione del Paese da parte dei tedeschi e con il sostegno della Repubblica di Salò.
Un negazionismo all’insegna della pacificazione ha cercato di nascondere oltre duemila tragedie individuali e collettive. Le cause si erano spesso arenate per la resistenza della Germania utilizzando la norma consuetudinaria di diritto internazionale che prevede l’immunità di uno Stato dalla giurisdizione di un altro Stato e rifacendosi all’accordo tra Italia e Germania del 2 giugno........
