Diciamo no al negazionismo climatico
Nell’anno più caldo di sempre serve un impegno concreto. Senza più tentennamenti o mistificazioni
Il caldo che in queste settimane sta soffocando l’Europa, e non solo, non è un evento isolato o casuale. È la manifestazione più evidente di una crisi climatica che la scienza mondiale denuncia da anni e che oggi, con un impatto drammatico, entra nelle nostre vite quotidiane. Il 2026 si candida a diventare l’anno più caldo di sempre, e non possiamo permetterci più di ignorare o sminuire questo dato. Abbiamo titolato il nostro approfondimento, firmato da Angiola Codacci-Pisanelli: “Il clima è cambiato, dovremmo farlo anche noi”.
È un invito alla responsabilità. Oltre il 99 per cento degli studi scientifici concorda nel ritenere che siano le attività umane, attraverso le emissioni di gas serra, a modificare il clima della Terra.
Eppure il negazionismo climatico continua a prosperare. Ha cambiato........
