La vera sfida è un’economia disarmata
La Valle del Sacco ha già pagato il prezzo dell’industria pesante. “La guerra non partirà da qui”
Il 13 agosto scorso la fabbrica di armi a Colleferro, a sud-est di Roma, è esplosa. Di nuovo. Era già successo nel 2007, facendo in quel caso un morto e 13 feriti. Questa volta i 24 dipendenti della Knds Ammo Italy sono stati messi in salvo prima che finisse in tragedia. Ma la Valle del Sacco non può certo sentirsi fuori pericolo. Lì l’azienda franco-tedesca, con fondi europei, sta cercando di ampliarsi. Dal 2024 l’assemblea Disarmiamoli è attivo contro la fabbrica ex Simmel denunciando il pendolo che costringe tra ricatto occupazionale e devastazione. La rivendicazione è chiara: fermiamo la guerra e riconvertiamo le industrie belliche. «Non vuol dire essere contro il lavoro e contro lo sviluppo industriale ma piuttosto poter scegliere, autodeterminandosi. Quest’area è........
