Investito in Porta Nuova a Bergamo: «Francesco aiutava tutti, non accetto che me l’abbiano portato via così»
IL DOLORE. È morto al «Papa Giovanni» il dottor Benedetti, medico di 59 anni investito giovedì scorso dopo lo scontro tra due auto. La sorella: «Ha scelto di donare gli organi».
Era un medico con il sogno di specializzarsi in ortopedia e traumatologia ma per stare vicino alla mamma, rimasta vedova prematuramente, era andato a lavorare come prelevatore al Centro biomedico bergamasco, alla rotonda dei Mille. E lì si era trovato così bene da non spostarsi più. Quella era diventata la sua seconda famiglia.
Francesco Benedetti, 59 anni, viveva in via Carlo Alberto a Colognola ed è morto lunedì 19 gennaio all’ospedale Papa Giovanni XXIII, dove lavora come infermiera la sorella Cinzia. Troppo gravi i traumi riportati nell’incidente di giovedì scorso in Porta Nuova. Stava attraversando la strada quando è stato travolto da una Fiat 500 che viaggiava da via Camozzi a via Tiraboschi e si è scontrata con una Kia Sportage che da viale Roma era diretta alla stazione. Nell’urto la 500 ha ruotato di 180 gradi colpendolo con l’angolo posteriore sinistro. La Polizia locale si è occupata dei rilievi: il conducente dell’auto che è stato accertato sia passato con il rosso sarà denunciato per omicidio stradale.
«Stava andando al Tribunale del malato dove faceva il........
