menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Gasolio alle stelle, speculazioni: parte esposto. Pescatori pronti a fermarsi

22 0
10.03.2026

Il caro gasolio mette in crisi pesca e agricoltura. A destra Vadis Paesanti, vicepresidente di Confcooperative Fedagripesca Emilia Romagna

Articolo: “I soldi sono finiti, siamo disperati”: Alessandro e la sua famiglia senza volo dalla Thailandia per altre 2 settimane

Articolo: Bloccate in India quattro amiche e colleghe: “Non riusciamo a rientrare in Italia. E la Farnesina ci dice: pensateci da sole”

Articolo: Fuga dalle Maldive dopo una settimana: “Biglietti da 1.000 euro, grazie al console e ai ragazzi più giovani”

Ferrara, 10 marzo 2026 – In pochi giorni un balzo che fa tremare l’agricoltura e la pesca. Vadis Paesanti, vicepresidente di Confcooperative Fedagripesca Emilia Romagna, non riesce a trattenere la rabbia. “Ma come – esclama – abbiamo scorte per sei mesi, fino all’altro giorno proclami che annunciavano la nostra autonomia energetica e adesso. Adesso, in poche ore, noi rischiamo di andare a pescare per tornare a casa con le briciole. No, in mezzo al mare per una manciata di niente non andiamo”.

Il gasolio costava 0,85 ora ha toccato quota 1,25 euro al litro

Il gasolio fino a poco tempo fa – sembra un’altra epoca – costava 0,85 euro al litro. Adesso ha toccato quota 1,25 euro al litro. “E salirà, salirà ancora. Ma nessuno ci ha spiegato per quale motivo, a cosa servono quelle scorte”, punta il dito. E annuncia uno scenario amaro, ormai prossimo. “Così, se il costo del gasolio sale, restiamo nei porti. Non ci stiamo più, in mezzo al mare ma per che cosa?”.

Un atto di accusa contro chi specula sulla guerra: esposto alla Procura

Un atto d’accusa contro chi specula sulla guerra, atto d’accusa che rilancia Coldiretti che ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Roma e alla Finanza per chiedere di fare luce sulle possibili manovre speculative sul prezzo del gasolio agricolo con la richiesta di accertare responsabilità e procedere nei confronti dei responsabili per il reato di manovre speculative su merci.

Prandini: “Temiamo nei prossimi giorni ulteriori aumenti”

L’iniziativa è firmata dal presidente nazionale Ettore Prandini e dal segretario generale Vincenzo Gesmundo e nasce a seguito del repentino aumento registrato negli ultimi giorni sul gasolio agricolo agevolato. “Con un trend – denunciano – che temiamo nei prossimi giorni vedrà ulteriori aumenti”. “Si tratta di una dinamica – aggiunge Alessandro Visotti, direttore di Coldiretti Ferrara – che a nostro avviso non trova reale giustificazione nelle variazioni dei prezzi internazionali né nell’andamento del mercato dei carburanti, e che per l’ampiezza del fenomeno lascia ipotizzare condotte speculative realizzate su larga scala, in un settore – quello dei carburanti – caratterizzato da una forte capacità di influenza reciproca tra operatori. Il gasolio agricolo rappresenta un fattore produttivo essenziale e non sostituibile per l’attività delle nostre imprese agricole. E’ necessario percorrere ogni strada per evitare aumenti ai costi di produzione in un settore che si trova già fortemente esposto e condizionato negativamente da fattori esterni alle capacità produttive dei singoli agricoltori. Bene l’azione della Confederazione, una prova della vicinanza concreta di Coldiretti alle imprese”. Coldiretti definisce i rincari “un incremento anomalo e sproporzionato rispetto all’andamento del mercato dei carburanti”. Nello stesso periodo il prezzo del diesel per autotrazione in Italia ha registrato un aumento molto più contenuto, stimato tra i 18 e i 19 centesimi al litro. Per il gasolio agricolo l’incremento risulta tra i 40 e i 45 centesimi al litro.

© Riproduzione riservata


© il Resto del Carlino