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Adamant, scenari immutati. Ora deve vincere e sperare

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21.04.2026

Un’entrata di Stefano Pierotti

E’ stata un’Adamant caparbia e senza paura quella che ha retto l’urto per trenta minuti nel catino di Caserta, prima di crollare nell’ultima frazione sotto i colpi di una Juve candidata al salto di categoria e a un posto nella prossima A2. I biancazzurri, ancora una volta acciaccati, hanno giocato alla pari per gran parte del match, mettendo in difficoltà gli uomini di coach Lardo, bravi ad accelerare nel momento decisivo e a piazzare la zampata per portarsi a casa i due punti. Il +23 finale non rende merito a quello che Ferrara ha buttato sul parquet, uno scarto sicuramente esagerato ma che è la fotografia della differenza che esiste tra i due organici. Per tre quarti, dopo un inizio in salita ben arginato nei minuti successivi, l’Adamant è riuscita a rimanere a contatto dei campani, rispondendo colpo su colpo ai tentativi di allungo di D’Argenzio e compagni: 26-23, 44-39 e 72-68 i tre parziali con cui Ferrara si è aggrappata al match prima dell’allungo definitivo dell’ultimo quarto, nel ricordo del compianto Oscar Schmidt, leggenda del basket casertano e non solo, scomparso pochi giorni fa.

Non era questa la partita da vincere, coach Sacco si porta a casa comunque buoni spunti in vista del rush finale. Rimane aperta la possibilità di salvarsi direttamente, senza passare dai playout. La combinazione è sempre la stessa, ovvero un arrivo a tre a quota 24 assieme a Fabriano e Ravenna. Servirà vincere domenica in casa con Quarrata, e sperare nelle sconfitte dei marchigiani (in casa con Nocera) e dei romagnoli (a Livorno con la Pielle). Altrimenti saranno playout. Ferrara può approfittare di questa settimana "normale", senza impegni infrasettimanali, per gestire le energie e recuperare chi non è al meglio dal punto di vista fisico. Casagrande è rimasto a riposo a Caserta, ma verosimilmente tornerà a disposizione con Quarrata, così come Pellicano, che ha smaltito il problema muscolare al polpaccio e dovrebbe farcela per la delicatissima sfida contro i toscani.

Sacco avrà bisogno di tutti, esclusi i lungodegenti Dioli e Solaroli, per tentare l’ultimo assalto alla salvezza diretta, con un occhio attento ai risultati delle rivali.

L’Adamant delle ultime tre o quattro gare ha dato segnali di risveglio, ora è necessario continuare su questa strada per conservare la categoria.

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